Ruggero Pini

La memoria dello sguardo, storia della fotografia

60,00

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ISBN/EAN: 9788898911493

Anno: 2018

Formato: 24.5x28.5cm

Nr. pagine: 288

Rilegatura: Brossura cucita

Categorie: , ,

Descrizione

La memoria dello sguardo

Storia della fotografia nelle province di Como, Lecco, Sondrio e Varese (1839-1930)

Era il 1840, William Henry Fox Talbot da anni cercava di rendere omaggio alle bellezze del Lago di Como e finalmente trovò il modo: inventò e brevettò il processo fotografico.

Si può quindi affermare che sul Lago di Como è stato posto l’embrione della fotografia.

Ed è proprio in questo territorio che questo libro vuole ripercorrere la storia della fotografia, esaltando anche quella dei luoghi. Un lavoro di documentazione incredibile, materiale che coinvolge le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese dal 1839 al 1930.

Cosa è in fondo una fotografia se non l’inconscio e profondo desiderio di arrestare il fluire infinito del tempo. Che azione attua il fotografo se non quella di eternizzare e trasformare quell’attimo in icona, in teatro eterno, fermandolo in un fotogramma. […]
E allora La memoria dello sguardo si fa opera necessaria per capire le anime di questi avventurosi e modernissimi autori dell’arte fotografica che era, allora, nuova e rivoluzionaria.

Dalla Presentazione di Giovanni Gastel

GUARDA LA VIDEO-PRESENTAZIONE DEL LIBRO

La struttura del libro

Nella prima parte del libro è documentata l’evoluzione della fotografia e degli apparecchi fotografici.

Con una carrellata dalla camera lucida di Talbot (ausilio ottico per il disegno) al fissaggio delle immagini tramite i sali d’argento, metodo calotipico o talbotipo, con il quale nasce ufficialmente il processo fotografico.

Viene poi ampiamente trattata l’invenzione del Dagherrotipo e degli esperimenti connessi, lo sviluppo della fotografia nel territorio lombardo e nel resto di Italia, con le prime mostre fotografiche.

Segue nella seconda parte del libro una meravigliosa raccolta di fotografie dei luoghi, di circa 158 pagine.

Nella terza parte, una completa e approfondita sezione biografica a schede.

“La memoria dello sguardo” è un vero gioiello

È un libro che ha richiesto anni di studio. Lo si percepisce dall’attenzione con il quale è stato curato in ogni sua parte: dalla raccolta del materiale, alla sua organizzazione, fino alla stampa.

L’autore si è avvalso della preziosa collaborazione di collezionisti ed esperti del settore.

La memoria dello sguardo
La memoria dello sguardo, storia della fotografia
60,00