ASCOLTA

Voce: ELSA ALBONICO
Chitarra: MAURIZIO ALIFFI

Traccia 1

Filastrocche per dondolare
o far ballare i bambini

Per intrattenere i più piccoli uno dei modi più pratici era, ed è, quello di metterli cavalcioni sulle ginocchia simulando il trotto del cavallo mentre si canticchiavano delle rime.
Non a caso di tali filastrocche se ne contano molte nel contesto in cui si è svolta la nostra ricerca.

Traccia 2

Filastrocche per divertire, vezzeggiare ed educare

Per i più piccoli il primo insegnamento avveniva in famiglia e spesso con l’ausilio delle rime, per rendere più gradito e facile memorizzare le informazioni.
Si prendeva dimestichezza con le parti del corpo, con i giorni della settimana, con i numeri attraverso piacevoli filastrocche scandite con una ritmica accattivante mentre si teneva il bambino sulle ginocchia. Questo per destare attenzione e allenare capacità di reazione, abilità prensile e generale controllo del corpo. Si educava anche con le lunghe filastrocche raccontate spesso d’inverno nelle veglie in stalla.

Traccia 3

Filastrocche per incoraggiare

Non mancavano le rime per invogliare i più piccoli a fare i primi passi o i primi salti. Tenendoli prudentemente con le mani, si stimolavano canticchiando versetti che promettevano una ricompensa in cibo, o il raggiungimento del Paradiso, inteso come luogo che sta molto in alto.

Traccia 4

Filastrocche ripetitive

Le rime corte possono essere ripetute più volte in base alle richieste dei bambini, che spesso amano sentire ancora la stessa storia, favola o filastrocca.

Traccia 5

Filastrocche per punzecchiare

A volte i bambini richiedono in continuazione di essere intrattenuti con giochi o altro perché si annoiano facilmente, oppure si lamentano per piccoli disagi o per fame e sete.
In tal caso arrivano in soccorso le rime stuzzicanti.

Traccia 6

Filastrocche per giochi
in cerchio e in fila

Le rime che accompagnano i giochi in cerchio partono dai girotondi per i più piccoli e si sviluppano in dinamiche più complesse adatte ai giocatori più grandi.

Traccia 7

Filastrocche per quando
piove o nevica

Alcune filastrocche prendevano lo spunto dalle condizioni atmosferiche ed erano ripetute in varie occasioni.
Nelle rime legate alla pioggia, possiamo trovare piööv o piööf a seconda delle località da cui provengono, come ööv o ööf.

Traccia 8

Filastrocche rivolte
al sole e alla luna

Tutto ciò che faceva parte della quotidianità poteva entrare nelle rime rivolte ai bambini.
Così due elementi quali il sole e la luna si sono inseriti di diritto nel bagaglio linguistico ed esperienziale di chi si affacciava alla vita.

Traccia 9

Filastrocche rivolte agli animali

L'interesse per la natura e la vita degli animali lo possiamo riscontrare in diverse rime.
Del resto nella civilta` contadina la diffusa dimestichezza con gli animali ne facilitava l’attenta osservazione.
Ben note erano le rime rivolte alla lumaca, e l’invito a mettere fuori le corna era spesso accompagnato a una minaccia.

Traccia 10

Filastrocche che richiamano
il suono delle campane

Le campane annunciavano i giorni della festa, con il loro suono prolungato e gioioso.
Meno festoso era il suono quando annunciavano la morte di qualcuno. Una circostanza che faceva parte degli avvenimenti legati al ciclo della vita.

Traccia 11

Orazioni e rime sui santi
e parodie di preghiere

La religione impregnava di sé ogni momento della giornata, perciò le orazioni dovevano essere insegnate prestissimo ai bambini. Ciò non impediva una certa ironia che in certi casi spuntava qua e là, come si faceva con tutto quello che era più familiare.

Traccia 12

Conte

Le conte sono rime utilizzate per estrarre a sorte chi deve presiedere a un gioco, assumere un ruolo o esserne escluso. A volte si basano solo sui numeri, altre volte sviluppano testi legati a fatti storici che, strada facendo, si sono modificati e reciprocamente contaminati.

Traccia 13

Ninna nanne

Le ninna nanne oltre a calmare e dare una sensazione di sicurezza ai più piccoli, tanto da indurli al sonno, potevano rappresentare un’occasione di sfogo per le stesse mamme, non sempre soddisfatte della propria condizione familiare.

NE SAPRAI
'na pagina pusee dal libar





ELENCO FILASTROCCHE INSERITE

Autore: Silvana Bozzolini

Ricercatore: ---

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GATTI MATTI SOPRA I TETTI DALLE STREGHE MALEDETTI STAN CORRENDO FRA LE NUVOLE CON IN BOCCA DELLE FAVOLE GATTI PAZZI COME RAZZI LE VIBRISSE INTIRIZZITE SEMBRAN SCIABOLE SPAURITE CHE VOLTEGGIAN E FAN PAURA TRA LA LUNA A NOTTE SCURA MIAGOLANDO A SQUARCIAGOLA SI RINCORRONO A LA MOLA VEDON TOPI BIGI BIGI LI SBERLEFFAN QUESTI GRIGI E AL MATTINO TUTTI STANCHI CON FERITE AI LORO FIANCHI PRENDE FIATO NELLA LANDA LA PELOSA SCORRIBANDA RIPROMETTON LA VENDETTA SUI BEI RATTI SODDISFATTI DELLA FUGA REPENTINA CHI IN VETTA CHI IN CANTINA QUESTI GATTI UN PO' SPECIALI FORSE HANNO ANCHE LE ALI E RIMANGON SENZA SONNO PER VEGLIAR SOPRA MALONNO

Provenienza: ---

Autore: Sconosciuto

Ricercatore: Enrica Bernasconi

Ghidanza ghidanza la dona de Custanza Tri fioo la ghera Tri a ia vureva Tri gha iera in cuna Tri in sula luna Tri a la finestra Tri che favan festa Tri sul campanin che fan bala' ul Giuanin !

Ghidanza ghidanza la donna di Costanza Tre figli aveva Tre ne voleva Tre li aveva nella culla Tre sulla luna Tre alla finestra Tre che facevano festa Tre sul campanile che fan ballare il Giovannino !

Provenienza: Brunate

Autore: Sandrino

Ricercatore: Elsa Albonico

Teresa Teresa l'ha faa trii pitt in gesa ul secrista l'ha sentüü e n'ha faa vün anca lü. Teresa Teresa l'ha faa trii pitt in gesa ul secrista l'ha sentüü e 'l g'ha daa tre pesciatt in dal cüü.

Teresa Teresa ha fatto tre peti in chiesa, il sacrista ha sentito e ne ha fatto uno anche lui. Teresa Teresa ha fatto tre peti in chiesa, ils acrista ha sentito e le ha dato tre pedate nel sedere.

Provenienza: Maslianico

LA STORIA CONTINUA...

La Dominioni Editore è da sempre attenta alla valorizzazione della tradizione popolare; pubblichiamo libri che permettono a ciascuno di preservare il proprio patrimonio immateriale.

Che si tratti di usi e costumi, filastrocche, miti, leggende, proverbi, credenze popolari, canti, balli e musica, in questa sezione, in continuo sviluppo, del nostro catalogo diamo evidenza alla STORIA DELLA GENTE, LA STORIA DEI CUORI: AL MEGLIO DELLA (NOSTRA) STORIA.

Pin Pin cavalin

Pin Pin cavalin

Filastrocche, conte e ninna nanne

Elsa Albonico

L’è tua l’è mia l’è morta a l’umbrìa

L’è tua l’è mia l’è morta a l’umbrìa

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Damm a trà

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CHI SIAMO

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Dominioni Editore

Editore

La nostra casa editrice, Dominioni Editore, nasce nel 2018, dando continuità alla Alessandro Dominioni Editore, nata nel 1984 con sede a Como.

È una realtà in continua espansione capitanata dall’esperienza pluridecennale in campo librario ed editoriale di Alessandro Dominioni, movimentata dall’esuberanza giovanile di Corinna e Alessio, e sostenuta da validi collaboratori esterni.

I nostri libri e i nostri giochi in scatola hanno come epicentro il territorio lombardo, dando particolare rilievo al Lago di Como e alla Brianza, con qualche pubblicazione anche su Milano, la Valtellina e il Canton Ticino.

Dal 2013 è nata una collana di Giochi in scatola: giochi tradizionali e popolari rivisitati in chiave locale, con l’intento di invogliare, giocando, le nuove generazioni a scoprire e valorizzare il territorio lombardo.

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Elsa Albonico

Autrice libro

Laureata in filosofia e studiosa di etnografia e antropologia, da trentacinque anni ricerca e studia la cultura e il canto popolare di varie aree geografiche.

Come pubblicista ha collaborato con diverse testate tra cui “La Provincia” di Como “La Prealpina” di Varese, il “Corriere del Ticino”, “Il Broletto”.

Per una serie di servizi riguardanti la tradizione comasca ha ricevuto il “Premio Lago Maggiore” e la “Rosa Camuna Regione Lombardia”.

Ha collaborato con Rai 3 come esperta di tradizione e musica popolare. Per la radio e la televisione della Svizzera italiana ha realizzato numerose trasmissioni legate ai canti e alla tradizione popolare di diverse regioni italiane e ha ideato e firmato la regia di numerosi documentari, tra cui Il Lago Maggiore, Sulle orme di Fogazzaro e Vie verso la Svizzera - Mulattiere che al Film Festival della Montagna di Trento ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria. Tra le sue numerose pubblicazioni: Poesia de Milan e Elsa Albonico racconta le sue canzoni milanesi (edizioni Fonola), Piccolo Canzoniere Antico e Piccolo Canzoniere Antico 2, Conversando in Val Cavargna, Il quaderno di S. Bartolomeo Val Cavargna, L’abecedari, L’abecedario della Svizzera Italiana, Al Silabàre dal dialèt cremàsch, L’Abecedàri del Sistema Bibliotecario dell’Ovest Como. Per Dominioni Editore ha pubblicato Damm a trà, proverbi del territorio lariano e del Canton Ticino. Tra i suoi volumi con CD Cantà Insema, Pan e Müsica, Vestiss e Svestiss, Cà e Gesa, Donna Lombarda. CD Canti della Seta, Sangue e Libertà e La nott de Natal.