Calendari dell’avvento: dove nascono e a cosa servono

calendari dell'avvento

Quasi tutti i bambini amano il Natale, l’atmosfera, le decorazioni e l’attesa, già perché

L’attesa del piacere è essa stessa il piacere

come diceva lo scrittore tedesco Gotthold Ephraim Lessing.

L’attesa di Natale i bambini la sentono forse tutto l’anno, stilano mentalmente liste dei desideri da inviare a Babbo Natale o a Gesù Bambino o ai genitori.

Con l’arrivo del freddo però, questa attesa diventa sempre più frizzante, amano contare i giorni che li separano dal grande momento.

Amano avere qualcosa di tangibile che renda lo scorrere del tempo più chiaro.

È questa la funzione dei calendari dell’avvento: rendere più nitida e piacevole l’attesa.

Esistono calendari di tutti i tipi, in cartone, con i cioccolatini, di legno, di stoffa. Alcuni nelle caselline permettono di inserire piccoli doni, altri hanno delle splendide immagini.

Ne esistono anche di enormi, in alcune città europee interi stabili vengono allestiti per l’occasione, come un edificio a Manchester, un museo a Giessen e la libreria Mondadori di Piazza Cavour a Milano.

L’usanza del calendario dell’avvento nasce nei paesi di lingua tedesca e dagli anni Venti del Novecento si diffonde in tutta Europa e negli Stati Uniti grazie a dei calendari di cartone. Il primo calendario di questo tipo fu inventato da un editore nel 1908 a Maulbronn in Germania.

I nostri calendari dell’avvento

Da qualche anno proponiamo nella nostra libreria dei calendari proprio come quelli di un tempo, niente cioccolatini purtroppo (o forse no?), ma splendide immagini dal sapore d’epoca: paesaggi innevati, bambini con lo slittino, giostre e ville antiche, vestiti eleganti e giochi in legno.

Sono illustrazioni che fanno sognare, ricche di dettagli; ci vuole tempo per osservarle attentamente e ogni giorno si scopre una nuova immagine nascosta dietro la finestrella numerata.

Non sono solo i bambini a rimanere a bocca aperta… l’attesa sarà magica!

2 commenti su “Calendari dell’avvento: dove nascono e a cosa servono”

  1. Da sempre sono una “fan” dei calendari di avvento! Da quando avevo i bambini piccoli ( ormai più di due decenni fa…) e con loro sono tornata ogni anno bambina, scoprendo con gioia cosa riservava la casellina del giorno. Belle immagini che facevano sognare. Ho fatto per tanti anni l’ insegnante e ogni anno un bel calendario di avvento ha accompagnato ciascuna delle mie classi . Ora non ho più bambini intorno, aspetto i nipoti….ma ogni anno che passa ,non rinuncio alla piccola gioia del calendario d’avvento, solo per me.
    Da alcuni anni ho scoperto i calendari della libreria Dominioni….sono meravigliosi! Anche noi adulti abbiamo bisogno di sognare, come i bambini.
    Proprio l’altro giorno ho spedito in Inghilterra a mio figlio e a mia nuora ,che vivono lá , uno dei vostri splendidi calendari!

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